Popolo, partecipazione, democrazia...

Dove e quando sono? Ieri, il buon Veltroni veniva eletto a furor di popolo in primarie trionfalistiche (sostituendo un altro eroe decaduto). Oggi, il morituro attende la scrollata finale dei noti notabili dell’eterno aparatnik. Con altre primarie? Manco per idea. Il popolo? Una convenzione, un flatus vocis, un utensile, un’ipocrisia.Intanto cosa fa quello “reale”, usato, burlato, depresso?O si consola e diletta con guitti e arruffapopoli televisivi o si infiamma al tintinnar dell’abbruzzese.